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OGGETTO DEL PIANO MUTUALISTICO
Il Presente Piano Mutualistico garantisce il Socio Locatore, proprietario dell’immobile indicato nella domanda di adesione qualora nei casi di mancata pagamento da parte del Socio Conduttore dei canoni di locazione pattuiti, degli oneri condominiali o a seguito di eventuali danni all’immobile e/o ai beni mobili ivi ubicati.
Pertanto, CIMS liquiderà al Socio Locatore, al verificarsi dei predetti eventi, i seguenti sussidi:
SUSSIDI GARANTITI:
CANONI DI LOCAZIONE : 12 MENSILITA'
DANNI ARRECATI ALL’IMMOBILE E/O AI BENI MOBILI IVI UBICATI: 3 MENSILITA'
ASSISTENZA LEGALE : COMPRESA

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DEFINIZIONI
Nel presente testo e nei documenti ad esso correlati ai termini sotto elencati viene assegnato il corrispondente significato:
Anticipato rilascio dell’immobile da parte del Socio Conduttore: tutte le ipotesi di recesso unilaterale del contratto, ovvero di abbandono dell’immobile, senza valido e formale preavviso.
Arbitrato: istituto in base al quale le Parti concordemente demandano la decisione ad un Collegio  composto da due Periti scelti dalle parti e un terzo Arbitro.
Assistenza stragiudiziale: è l’attività che viene espletata da Cassa Intercategoriale di Mutuo Soccorso o attraverso i partner convenzionati, per tentare di ottenere il componimento bonario della vertenza prima dell’avvio dell’azione giudiziaria.
Assistenza legale: è il servizio offerto da Cassa Intercategoriale di Mutuo Soccorso attraverso i propri legali convenzionati, per tutelare il proprietario nei casi di insolvenza da parte dell’inquilino.
Atto: il documento che prova l’iscrizione al Piano Mutualistico e che ne riassume i parametri e le garanzie. Azioni legali: azioni giudiziarie, svolte con il necessario ausilio di un legale abilitato, dirette ad ottenere il titolo definitivamente esecutivo nonché all’espletamento della procedura esecutiva.
Beneficiario: Il socio che riceve la prestazione prevista dal Piano Mutualistico al verificarsi dell’evento. Canone di locazione: prestazione dovuta dal conduttore come corrispettivo del godimento dell’immobile locato.
Carenza: periodo entro il quale il Piano Mutualistico non è operante. Qualora l’evento garantito dovesse avvenire in tale periodo, la Società non corrisponderà alcun indennizzo.
Cassa Intercategoriale di Mutuo Soccorso (Società): Società Cooperativa di mutuo soccorso.
Coobbligato: colui che si obbliga e garantisce per le obbligazioni assunte nel contratto di locazione dalla parte conduttrice.
Conduttore: Il soggetto che assume il godimento dell’immobile attraverso la stipula del contratto di locazione con il Locatore.
Contratto di Locazione: Il contratto di locazione relativo all’immobile ad uso commerciale, stipulato in conformità alla normativa in vigore, tra il Locatore ed il Conduttore.
Contributo Piano Mutualistico: la somma dovuta dal Socio quale corrispettivo per la copertura del Piano Mutualistico. In nessun caso il Socio/locatore potrà richiedere la restituzione, neanche parziale, del contributo. In particolar modo non potrà richiedere la restituzione e/o riduzione del contributo sostenuto nel caso di minor durata dello stesso.
Contributo piano mutualistico minimo € 500,00
Convalida dello sfratto per morosità: l’Ordinanza del Giudice competente a convalidare lo sfratto per morosità di cui all’art. 658 del Codice di Procedura Civile. In tal sede il Giudice fissa la data di esecuzione dello sfratto per il rilascio dell’immobile ed invia alla Cancelleria l’atto per l’apposizione della formula esecutiva, comandando a tutti gli Ufficiali Giudiziari di mettere in esecuzione lo sfratto, a richiesta del Locatore, con l’assistenza della forza pubblica.
Evento: il verificarsi dell’evento dannoso in relazione al quale opera il Piano Mutualistico.
Immobile ad uso commerciale: immobile adibito allo specifico uso commerciale, con riferimento alla destinazione d’uso.
Locatore: Il soggetto legittimato a stipulare il contratto di locazione in quanto titolare del diritto di proprietà.
Morosità: Il ritardato o mancato pagamento dell’affitto.
Piano Mutualistico Locazione Commerciale (o anche il “Piano Mutualistico”): il rapporto insorto fra Cassa Intercategoriale di Mutuo Soccorso ed il Locatore - Socio richiedente individuato nella domanda di  adesione.
Procedimenti per convalida di sfratto: quelli previsti dal C.p.c. agli artt. 657 - 669 del Libro IV –Tit.I – C. II.
Sentenza definitiva: (decisione passata in giudicato): giudicato è il provvedimento ormai divenuto incontrovertibile, cioè non più assoggettabile ai mezzi ordinari di impugnazione, o perché è scaduto il termine  per  poterlo  fare,  o  perché  sono  già  state  esperite  tutte  le  impugnazioni  possibili.  Quindi  il provvedimento passato in giudicato è caratterizzato dall’incontrovertibilità della cosa giudicata, ovvero nessun giudice può nuovamente pronunciarsi su quella sentenza.
Socio: il soggetto, persona fisica o giuridica che aderisce al Piano mutualistico e a cui spettano i diritto e gli obblighi da esso derivanti.
Socio Locatore/ Beneficiario: Soggetto legittimato a stipulare il Contratto di Locazione  in quanto  titolare del diritto di proprietà, proprietà superficiaria o usufrutto sull’immobile locato; Il socio che riceve la prestazione prevista dal Piano Mutualistico al verificarsi dell’evento.
Socio Conduttore/ Contraente: Il socio che assume il godimento dell’immobile attraverso la stipula del Contratto di Locazione con il Locatore.
Spese legali: onorari e diritti del patrocinatore ai sensi del tariffario forense.
Sussidi: l’aiuto tempestivo, in denaro o in natura, fornito al Socio che si trovi in condizione di gravissimo disagio economico a seguito del verificarsi di un evento indennizzabile a termine del Piano Mutualistico sottoscritto, in assenza di provvidenze pubbliche.
Titolo definitivamente esecutivo: decreto ingiuntivo non opposto, ovvero sentenza passata in giudicato.

CONDIZIONI PARTICOLARI DEL PIANO MUTUALISTICO

Art. 1 - Adesione al piano
. Possono chiedere di aderire a Cassa Intercategoriale di Mutuo Soccorso, le persone fisiche e/o giuridiche intestatarie di un contratto di Locazione che abbia i requisiti di cui all'art. 4 del presente Piano Mutualistico, possono richiedere l’adesione al Piano Mutualistico Locazione Commerciale, solo dopo che Il Consiglio di Amministrazione avrà accolto favorevolmente entrambe le domande.
Art. 2 - Pagamento e decorrenza. Previa accettazione della domanda di adesione al Piano Mutualistico Locazione Commerciale da parte del CdA di Cassa Intercategoriale di Mutuo Soccorso, il presente si definisce concluso e diverrà operativo dalle ore 24 del giorno di decorrenza indicato nell'Atto, solo a seguito di regolare pagamento anticipato del Totale Contributo da parte del Socio. In mancanza l'’effetto del Piano Mutualistico sarà da intendersi dalle ore 24 del giorno del pagamento dello stesso. La durata sarà quella indicata nella Domanda di Adesione al Piano e nell'Atto stesso e segue quella della scadenza del Contratto di Locazione allegato cessando contemporaneamente o come eventualmente espresso specificatamente dal Contratto stesso. Il rinnovo contrattuale non avverrà tacitamente, bensì a seguito di nuova richiesta del Socio e accettazione da parte di Cassa Intercategoriale di Mutuo Soccorso .
Art. 3 - Accettazione Domanda di Adesione. Cassa Intercategoriale di Mutuo Soccorso accetta le domande e presta i propri Sussidi di cui al presente Piano Mutualistico dopo aver analizzato le dichiarazioni e la documentazione resa dai Soci Contraente e Beneficiarlo. Tutto ciò forma parte integrante del Plano Mutualistico. Eventuali dichiarazioni inesatte o taciute da parte del Soci possono determinare limitazioni del diritto al Sussidio o, nel caso, decadenza dello stesso per negligenza.
Art. 4 - Limitazioni del Piano Mutualistico. Il Plano Mutualistico opera esclusivamente in relazione ai Contratti di Locazione di Immobili ubicati in Italia, nella Città del Vaticano e nella Repubblica di San Marino, destinati ad uso commerciale o simili. I Suddetti Contratti devono essere regolarmente registrati a Norma di Legge e, in caso di Contratti Rinnovati, il Piano Mutualistico interverrà solo a seguito di attestazione da parte del Socio Locatore di regolarità di pagamento per il periodo di locazione precedente.
Art.5 -Variazione delle Condizioni. Qualsiasi mutamento di condizioni o situazioni, sia esso migliorativo che peggiorativo, rispetto quelle esistenti in fase di adesione al Plano da parte dei Soci, devono essere tempestivamente comunicati a Cassa Intercategoriale di Mutuo Soccorso. In difetto,la Società si riserva il diritto di valutare, di fronte a una variazione peggiorativa delle condizioni, eventuali perdite totali o parziali del diritto al rimborso o, se ritenuto necessario, la cessazione del Piano Mutualistico. Qualora le variazioni non venissero considerate da Cassa Intercategoriale di Mutuo Soccorso significative, il Piano Mutualistico proseguirà senza variazioni.
Art. 6 - Risoluzione anticipata del contratto di locazione. II Piano Mutualistico è da intendersi della durata Indicata nell'Atto del Piano stesso. Eventuali risoluzioni anticipate del contratto di Locazione determineranno la cessazione del Piano Mutualistico. A prescindere dalla causa, il contributo rimarrà acquisito da Cassa Intercategoriale di Mutuo Soccorso totalmente e senza alcun rimborso. Non sarà altresì possibile abbinare il Piano Mutualistico già stipulato a nuovi contratti di locazione.
Art. 7 – Comunicazioni. Qualsiasi comunicazione a Cassa Intercategoriale di Mutuo Soccorso in merito al Piano Mutualistico dovrà avvenire, esclusivamente, a mezzo di Raccomandata a.r. inviata a Cassa Intercategoriale di Mutuo Soccorso.
Art. 8 - Essenzialità dei termini. Le parti si danno reciprocamente atto che ogni termine indicato nel presente Plano Mutualistico è essenziale ai sensi dell'Art. 1457c.c.In caso di inosservanza, il presente Piano Mutualistico verrà risolto di diritto.
Art. 9- Foro Competente. In caso di controversie il Foro Competente sarà quello di Roma.
Art. 10 - Rinvio alle Norme di Legge. In merito a quanto non eventualmente regolamentato dal Piano Mutualistico si fa riferimento alle normative vigenti.
Art. 11 - Garanzie prestate. Intercorso il periodo di carenza di 4 (quattro) mesi dalla data di decorrenza, e fermo restando quanto previsto dall'Art. 1 della Legge 15 Aprile 1886 n. 3818 e successive modifiche, Cassa Intercategoriale di Mutuo Soccorso, qualora si verificassero morosità dei canoni di locazione e oneri accessori (solo se espressamente inclusi nell’Atto del Piano Mutualistico)da parte del Socio Conduttore, corrisponderà al Socio Locatore un importo pari alla Somma dei canoni scaduti e non versati dal conduttore e in contenzioso fino alla decorrenza stabilità nel Provvedimento Giudiziale di "Convalida di sfratto per morosità". Il Sussidio liquidato da Cassa Intercategoriale di Mutuo Soccorso corrisponderà ad un massimo di 12 mensilità del Canone indicato nel Contratto di Locazione nel limite assoluto di € 18.000,00 (Diciottomila/00), importo massimo di esposizione complessiva della Società per tutta la durata contrattuale.
Art. 12 - Esclusioni. Dal presente Piano Mutualistico sono esclusi i danni eventualmente derivanti al Socio Beneficiario dal mancato o non puntuale avviso di risoluzione del Contratto di Locazione e conseguentemente abbandono dell'unità immobiliare in oggetto del Socio Contraente. Viene altresì escluso qualunque eventuale danno, diretto e non, patito dal Socio Beneficiario ma non espressamente indicato nell’Atto del Piano Mutualistico e nella Domanda di adesione correlata.
Art. 13 -Sostituzione versamento cauzionale per eventuali danni cagionati all'immobile. Nel caso in cui il Socio Beneficiario dovesse verificare, riprendendo possesso dell’immobile, eventuali danni allo stesso e/o ai beni mobili presenti, Cassa Intercategoriale di Mutuo Soccorso, se espressamente indicato nell'Atto del Piano Mutualistico e nella Domanda di Adesione al Piano dello stesso, provvederà attraverso i legali convenzionati che Il beneficiario si impegna a nominare a tentare il recupero giudiziale degli stessi ed una volta ottenuto il titolo esecutivo la Cassa Intercategoriale di Mutuo Soccorso pagherà i danni subiti dal Socio Beneficiario, limitatamente al valore indicato nell'Atto del Piano Mutualistico e nella Domanda di adesione al Plano.
Art. 14 - Liberazione della Società. Al verificarsi di quanto sotto indicato, la Cassa Intercategoriale di Mutuo Soccorso si riterrà liberata da qualsiasi obbligo di pagamento, benché previsto dal Plano:
a) Il Contratto di Locazione non sia stato regolarmente registrato nel periodo di30 gg dalla data di sottoscrizione.
b) Non sia espressamente richiesta garanzia collaterale nel Contratto di Locazione.
c) I Soci forniscano informazioni errate e/o mendaci in merito all'immobile, all'eventuale regolarità dei pagamenti all'atto della compilazione della Domanda di Adesione; al buon stato dell'immobile e dei beni lvi ubicati al momento della stipula del contratto; alla situazione reddituale e patrimoniale del Socio Conduttore.
d) L'Immobile risulti utilizzato da persona diversa da quella indicata nel Contratto di Locazione, nell’Atto del Piano Mutualistico e nella Domanda di Adesione al Piano.
e) Difformità e differenze tra l’Unità immobiliare effettivamente locata e quella comunicata nell'Atto del Piano Mutualistico e nella Domanda di Adesione.
f) Differente utilizzo dell’immobile rispetto quanto previsto dalia sua regolare destinazione d'uso o per scopi e usi non riconducibili alla effettiva attività commerciale e/o simili del Socio conduttore .
g) Difformità tra le condizioni comunicate nella Domanda di adesione e quelle effettivamente applicate al Contratto di Locazione.
h) Il Socio non abbia fatto quanto da lui possibile per limitare il danno subito e/o non abbia rispettato termini e modalità di comunicazione di cui al successivo Art.15.
i) Non esistano le documentazione di legge circa le dichiarazioni di conformità impiantistiche e di certificazione energetiche e/o agibilità.
j) In caso di richiesta di erogazione e relativo pagamento al beneficiario il sussidio si intenderà risolto determinando la cessazione del Piano Mutualistico.

Art. 15 - Procedura richiesta erogazione. In caso di morosità del Socio Conduttore, il Socio Beneficiario per ottenere l'erogazione di quanto previsto dal Piano Mutualistico dovrà seguire correttamente l’iter di richiesta di erogazione del Sussidio come qui sotto decritto, pena la decadenza di qualsiasi diritto al risarcimento:
I. Attraverso Il modulo allegato al Piano Mutualistico (Modulo denuncia evento) e a mezzo raccomandata come da Art.7, dovrà comunicare a Cassa
Intercategoriale di Mutuo Soccorso il mancato pagamento dal secondo canone di locazione entro e non oltre 20gg dalla data di scadenza allegando copia del Contratto di Locazione regolarmente registrato.
II. Al ricevimento della Comunicazione Cassa Intercategoriale di Mutuo Soccorso si adopererà attraverso i propri legali, che il beneficiar io si impegna a nominare entro 30 gg, nel tentativo di recuperare in via stragiudiziale la morosità, cercando di risolvere la controversia.
III. Qualora il tentativo bonario di risolvere l’insolvenza non avesse successo, il beneficiario si impegna a nominare un legale scelto esclusivamente tra quelli convenzionati con la Cassa Intercategoriale di Mutuo Soccorso, che inizi l’azione legale di sfratto per morosità attenendosi a tutte le formalità come previsto dalla Legge e solo qualora esistano tutti i presupposti affinché le sue pretese possano legalmente avere successo.
IV. Entro il termine inderogabile di 30 gg dall’ottenimento del Provvedimento Giudiziale di Convalida dello Sfratto per morosità, il Socio dovrà inviare alla Cassa
Intercategoriale di Mutuo Soccorso copia della suddetta con allegato la richiesta di indennizzo corredata dalla certificazione del canoni ed eventuali oneri insoluti dalla comunicazione dell’inizio di morosità sino alla data del provvedimento giudiziario. A questo ammonta re andranno sottratti eventuali importi presi a titolo di acconto o altro.
Art. 16 - Liquidazione Sussidio di morosità. Cassa Intercategoriale di Mutuo Soccorso provvederà alla liquidazione del Sussidio maturato dal Socio Beneficiarlo entro 60 gg dal ricevimento di quanto espressamente indicato nell'Art.15, dopo averne verificata la correttezza e completezza e solo qualora siano stati rispettati i termini inderogabili.
Art. 17 - Procedura richiesta Sussidio per danni arrecati all’immobile. Qualora richiesti ed espressamente indicati nella Domanda di Adesione,
nell’Atto del Piano Mutualistico e nel Contratto di Locazione, il Socio Beneficiarlo, per ottenere la liquidazione dei danni arrecati all'Immobile e/o beni mobili lvi contenuti dovrà seguire la procedura sotto indicata, pena la decadenza di qualsiasi diritto al risarcimento:
I. Comunicare alla Cassa Intercategoriale di Mutuo Soccorso a mezzo raccomandata a.r. l’esistenza del danni (modulo denuncia evento) entro il termine inderogabile di 30gg dalla riconsegna dell'immobile; i danni dovranno essere documentati e verbalizzati al momento del rilascio dell’Unità immobiliare e debitamente controfirmati dal Socio Conduttore.
II. Allegare alla comunicazione di cui al precedente comma il preventivo di ripristino rilasciato da impresa avente i necessari requisiti legali per effettuare le eventuali riparazioni.
III. Avviare ed seguire entro al massimo 90gg dalla data della ripresa possesso dell'Immobile, esclusivamente attraverso i legali convenzionati con Cassa Intercategoriale di Mutuo Soccorso che il beneficiario si impegna a nominare, ogni azione legale fosse necessaria per accertare il diritto al risarcimento per ottenere il relativo titolo esecutivo.
IV. Inviare alla Cassa Intercategoriale di Mutuo Soccorso copia del titolo esecutivo ottenuto entro Il termine inderogabile di 30gg dalla data di ottenimento dello stesso.
Art. 18 - Liquidazione Sussidio danni all'immobile. Entro 60gg dal ricevimento della documentazione di cui all’Art.17 del presente Piano e dopo averne verificato la correttezza e regolarità la Cassa Intercategoriale di Mutuo Soccorso provvederà alla liquidazione del Sussidio in oggetto.
Art. 19 -Diritto di rivalsa – surrogazione. Il Socio Conduttore e gli eventuali coobbligati si impegnano a rimborsare a Cassa Intercategoriale di Mutuo Soccorso o al creditore effettivo, in caso di avvenuta cessione del credito presunto e del rischio, senza alcuna eccezione, a semplice prima richiesta scritta ed indipendentemente dagli effetti giuridici del rapporto sottostante, tutte le somme da essa versate e/o comunque dovute in forza del presente Piano Mutualistico con espressa rinuncia ad ogni eccezione, entro trenta giorni dalla data della richiesta scritta a mezzo raccomandata. La Cassa Intercategoriale di Mutuo Soccorso o chi per essa è surrogata nei limiti delle somme pagate al Socio Locatore in tutti i diritti, ragioni ed azioni verso il Socio Conduttore, i suoi successori ed aventi causa ad ogni titolo. In ogni caso il tasso degli interessi di mora è fissato in misura pari a quello del saggio ufficiale maggiorato di 2 (due) punti. La Società ancora prima di aver effettuato le eventuali liquidazioni al Socio Beneficiarlo potrà agire, anche giudizialmente, contro il Socio Conduttore e gli eventuali coobbligati affinché le procuri la liberazione o le prestino le necessarie garanzie per un efficace azione di rivalsa.
Le parti tutte dichiarano ed accettano sin d’oggi che in caso di ricorso alla giustizia ordinaria il diritto applicato sarà quello Italiano e la sede dell’arbitrato eventuale sarà quella di Roma.
Art. 20 - Cessione del rischio e del credito presunto. La Cassa Intercategoriale di Mutuo Soccorso ha la facoltà di cedere il rischio e/o il credito presunto a un Fondo Convenzionato o al Gestore dello stesso, secondo quanto è disciplinato dall’Art . 1260 del C.C. In qualsiasi momento senza obbligo di preavviso. Il socio conduttore, con la sottoscrizione del presente contratto, solleva sin d'oggi le parti tutte dall'obbligo di notifica dell'atto di cessione del credito presunto e del rischio. Sarà cura del fondo dare informazione sull’avvenuta cessione mediante lettera raccomandata.
Art. 21 - Rivalsa delle spese di recupero. Gli oneri di qualsiasi natura che la Cassa Intercategoriale di Mutuo Soccorso dovrà sostenere per il recupero delle somme versate o comunque derivanti dal presente Sussidio sono a carico del Socio Contraente.
Art. 22 - Diritto di ripetizione. Qualora, dopo la liquidazione del Sussidio al Socio Locatore, venendo meno il titolo al diritto al pagamento poiché già liquidato dalla Società, è fatto divieto al Socio Beneficiario di Incassare alcuna cifra da parte del Socio Conduttore come stabilito dagli Artt. 2033 e 2036 del C.C. Nel caso ciò accadesse, il Socio Locatore si obbliga a restituire immediatamente quanto indebitamente ricevuto alla Cassa Intercategoriale di Mutuo Soccorso, la quale eserciterà in tal modo il proprio diritto di ripetizione delle suddette somme come determinato dall’Art.1189C.C.
Art. 23 - Assistenza Legale. In caso di liti in merito al Contratto di Locazione Cassa Intercategoriale di Mutuo Soccorso offrirà tutta l’assistenza legale attraverso esclusivamente i legali a lei convenzionati che il beneficiario si impegna a nominare, sia per quanto riguarda la trattativa e l’attività stragiudiziale sia per l’azione di sfratto per morosità che per l’azione di risarcimento dei danni cagionati all'immobile da illecito del Socio Conduttore. Le spese di questa assistenza saranno cosi distribuite:
1. Totalmente a carico di Cassa Intercategoriale di Mutuo Soccorso fino alla decorrenza della convalida dello sfratto, se previsto e sottoscritto nel Piano Mutualistico in oggetto.
2. Totalmente a carico del Socio Locatore se non comprese e previste dal Piano Mutualistico in fase di sottoscrizione. In tal caso il Socio beneficerà dell’agevolazione di costi che i legali convenzionati riservano a Cassa Intercategoriale di Mutuo Soccorso e a i suoi Soci.
Cassa Intercategoriale di Mutuo Soccorso non rimborserà alcuna spesa sostenuta dal Socio Locatore con legali non convenzionati con la stessa società.
 


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